Kacou 24 (Kc.24) : Rivelazione sull’albero di vita
(Predicato la domenica mattina, 21 agosto 2005 a Locodjro, Abidjan-Costa d’Avorio)
1Bene! Vorrei stamattina indicare più precisamente ciò che era la rivelazione sull'albero della Vita e l'albero della conoscenza del bene e del male. Voi vedete? Voglio spiegare ciò che Mosé ha visto... E di che cosa Dio parlava quando parlava ad Adamo...
2Leggiamo prima Genesi 3:22 a 24 «E l'Eterno Dio dice: Ecco, l'uomo è diventato come uno di Noi, per conoscere il bene e il male; e ora, - affinché non avanza la sua mano e non prenda anche dall'albero della Vita e ne mangia e viva per sempre...! E l'Eterno Dio lo mise fuori dal giardino di Eden, per arare il suolo, da dove era stato preso: cacciò l'uomo, e pose all'oriente del giardino di Eden i cherubini e la lama della spada che girava qua e là, per custodire il sentiero dell'albero di Vita ».
3Preghiamo! … Signore Gesù Cristo, benedetto questo momento! Non c'è pianoforte qui, non c'è moquette qui, né coro, né ventilatore o climatizzatore, il luogo è anche molto piccolo per contenerci ma c'è qui la Parola di Dio promessa per questa ora e fa' che tutti quelli che sono là stamattina possano comprenderla! Poiché hai il potere di farlo! Amen!
4Bene ! Quando Dio parlava quel giorno ad Adamo, era in Genesi 2:16, dicendogli di non mangiare dell'albero della conoscenza del bene e del male, Eva non c'era e Adamo era ciò che saremo nel Millennio. Tutto era bello e armonioso. E Adamo era Dio e Adamo viveva al tempo stesso nella dimensione spirituale e fisica.
5Adamo aveva visto con i suoi occhi spirituali ciò che questi due alberi erano e ne aveva l'interpretazione ma dopo la caduta, dei Cherubini furono posti là con le spade che giravano qua e là perimpedirlo di avvicinarsi. Voi vedete? Il peccato fece si che Dio cominciava ad agire verso Adamo come se non l'aveva mai conosciuto. E la cosa più pietosa è che duemila anni più tardi, questi stessi cherubini non permisero al profeta Mosé di avvicinarsi all'albero della Vita né di vederlo. Mosè si è tenuto così lontano... Bene ! Mosè, il profeta della legge, si avvicinava col sangue dei tori e dei caproni su lui.
6Oh povero Mosè! Voleva avvicinarsi per vedere che cosa ne era, ma i cherubini gli gridarono con una voce forte: «Fermati! Fermati, Mosé!!!». E Mosè si tenne a distanza e pianse. Mosè aveva pianto quando vide i cherubini con le spade che volteggiavano? Sì fratelli, credetelo semplicemente! Perché? Perché l'umanità era destinata alla perdizione.
7Ma duemila anni dopo Mosè, il sacrificio fu fatto attraverso il Signore Gesù... E sull'isola di Patmos, Giovanni che era un pronipote di Adamo si avvicinava e quando i cherubini lo videro, disse: «Sono Giovanni, un pronipote di Adamo ed io sono profeta della stirpe di Mosè. Vengo, non col sangue dei tori, dei caproni ma col sangue del Signore Gesù... [Ndr : L'assemblea dice: «Amen»] Voi vedete ?
8Giovanni non veniva col sangue degli agnelli e dei caproni come i musulmani ma, veniva con un sangue superiore, il sangue di Dio, il sangue dell’Agnello di Dio. E uno dei cherubini gli disse con una voce di tuono: «Vieni e vedi!». [Ndr: L'assemblea dice: «Amen»]. E Giovanni disse: «Ed egli mi mostrò un fiume di acqua sorgiva, splendente come il cristallo, uscendo dal trono di Dio e dell’Agnello. Nel mezzo della sua via, e del fiume, e di qua e di là, era l'albero della Vita, portando dodici frutti, rendendo il suo frutto ogni mese; e le foglie dell'albero sono per la guarigione delle nazioni ». Apocalisse 22:1 a 2. Voi vedete?
9Questo albero è il Signore Gesù Cristo che portava dodici frutti cioè i dodici apostoli. Vediamo ciò al principio, nel mezzo e alla fine della Bibbia. E nel mezzo della Bibbia, Giuda Iscariota era la rappresentazione dell'albero della conoscenza del bene e del male accanto al Signore Gesù.
10Adesso notate che Giovanni si è tenuto così vicino all'albero, così vicino al trono così vicino al fiume che non vedeva neanche più i quattro rami come Mosè ne parla in Genesi 2:10 a 14 cioè i quattro Vangeli. Era andato al di là dei quattro rami del vangelo. Non sono quattro Vangeli ma quattro aspetti dello stesso Vangelo. Mosè si è tenuto così lontano che egli vedeva solamente quattro rami, lontano, all'infuori dell'altare e del santuario, dietro i cherubini laggiù!
11Questi quattro rami, Adamo poteva avere accesso, Mosè poteva avere accesso, i battisti e i branhamisti potevano avere accesso, i cattolici potevano avere anche essi accesso. Che cosa è? Era il cortile interiore mentre l'Eden era la perfezione direi la presenza di Dio. L'Eden era il luogo santissimo.
12Ciò che Aronne faceva sulla terra col sangue dei tori e dei caproni era solamente per l'immagine terrestre a meno che sia il sangue del Signore Gesù Cristo stesso. Voglio dire che quando Aronne entrava nel luogo santissimo , era per i giorni avvenire quando il sangue di Gesù sarebbe stato versato. Comprendete ciò ? Ho fede che lo stesso Spirito che è qua si impadronirà dei quattro ministeri per spiegare tutto ciò. Amen !
13E adesso, consideriamo questi quattro rami; a quale Vangelo corrisponde ciascuno di questi fiumi di Genesi 2:10 a 14? Leggiamo ciò!... «E un fiume usciva di Eden per innaffiare il giardino, e di là si divideva e diventava quattro corsi. »
14Prestiamo attenzione adesso! «Il nome del primo è Pison : ed è quello che circonda tutto il paese di Havila, dove c’è l’oro. E l’oro di quel paese è buono ; là è il bdellium e la pietra d'onice ». È il libro di Matteo, è il leone. Amen ! « E il nome del secondo fiume è Ghihon : ed è quello che circonda tutto il paese di Cus ». Cus è l'Etiopia, si tratta qui del Vangelo di Marco. Amen !
15« E il nome del terzo fiume è Hiddechel, ed è quello che scorre in avanti verso Assiria». E Assiria è Babele che diventò Babilonia, è il regno e l'aspetto dell'uomo. È il libro di Luca. Amen ! «E il quarto fiume è l’Eufrate». E qui è il Vangelo di Giovanni e l'apocalisse. E quando dice: «il quarto fiume è l'Eufrate», non dice niente. Voi vedete? Amen !
16Bene! Ritorniamo ora all’Apocalisse 22:1, Giovanni pensò nel suo cuore: «Se tale è l'albero di Vita, farò bene a guardare dall'altro lato perché quello della conoscenza del bene e del male non deve essere lontano». Sì, questo albero avrebbe potuto essere là ma quando il peccato ebbe luogo, Dio lo tagliò.
17Allo stesso modo che Dio tagliò il serpente, la sua rappresentazione nel giardino fu tagliata. Quando il peccato ebbe luogo, Dio tagliò in Eden, questo albero che aveva l'apparenza dell'albero naturale e che era vicino all'albero di Apocalisse 22. Prima ancora che Dio facesse il sacrificio, questo albero fu tagliato.
18Allo stesso modo, prima che il sacrificio di Gesù fu fatto sulla croce di Golgota , Dio tagliò Giuda Iscariota... Voi vedete? Dio non permise a Giuda di rimanere accanto al Signore Gesù dopo la risurrezione. Dio aveva tagliato la loro rappresentazione spirituale e simbolica nel Cielo e adesso Dio tagliava la loro interpretazione fisica sulla terra.
19Così, nel giardino, Adamo doveva avere l'interpretazione, la rivelazione che l'albero della conoscenza del bene e del male che era là non era un albero come quello di Apocalisse 22:1 a 2 ma il serpente. Cioè dei dirigenti religiosi. È l'albero della teologia. Comprendete ciò? Tutti i dirigenti musulmani, cattolici, protestanti, evangelici o branhamisti è l'albero della conoscenza del bene e del male. Molto bene! È ciò.
20Il Signore Gesù Cristo è dunque l'albero di Apocalisse 22:1 a 2 coi dodici frutti e le cui foglie sono la virtù miracolosa per guarire le nazioni. Voi vedete?
21Adesso prestate attenzione a ciò che dirò perché questa è la rivelazione spirituale dell'albero della conoscenza del bene e del male che dovete ricordare. Spiritualmente, questi due alberi erano Dio e Satana, lo Spirito di Dio e lo spirito del diavolo.
22Poi degli alberi unicamente spirituali come lo vediamo in Apocalisse 22:1 a 2 di cui l'interpretazione fisica era da una parte Adamo stesso nel suo Stato divino prima che la donna non sia formata e dall'altra parte il serpente prima della caduta. E se il frutto proibito da Dio è l'atto sessuale, vedete anche in ogni figlio del diavolo, l'albero della conoscenza del bene e del male. Voi i miei discepoli, Fratelli come Sorelle, guardatevi da questo albero.
23Voi dite: «Fratello Philippe, la donna anche »? Sì fratello, quando Dio parlava ad Adamo in Genesi 2:16, parlava della donna. Da una parte, questo albero della conoscenza del bene e del male era Eva. Quando vedrete queste ragazze con la pancia inferiore fuori , le gambe fuori, delle gonne che disegnano il retro, anche se è una sorella, diffidate di lei! È l'albero della conoscenza del bene e del male. Non mangiatene!
24Quando vedrete queste ragazze coi capelli finti, queste ragazze in pantalone con il petto fuori, è l'albero della conoscenza del bene e del male. E voi non ne mangerete finché Dio la ricopre dall'ombra della Vita come Maria e ve l'autorizza per la dote con la benedizione. Non avrai rapporto sessuale prima del matrimonio, cioè la dote. Voi vedete?
25Prendiamo Apocalisse adesso 12:1 «Ed un grande segno apparve nel Cielo: una donna rivestita dal sole, e la luna sotto i suoi piedi, e sulla sua testa una corona di dodici stelle». È là l'immagine dell'albero di Apocalisse 22 ed è la donna. E voi sorelle, quando li vedrete come degli angeli pronti ad acquistarvi la metà del mondo dicendo delle cose come: « voglio fare del serio con te...», diffidate! È l'albero della conoscenza del bene e del male. Voi vedete?
26E notate che all'inizio Eva si chiamava Isha cioè donna. Ma quando si prostituì, il suo nome fu Eva, cioè la madre di tutti i viventi, la madre di tutti i figli di Adamo e di tutti i figli del serpente. Parimenti, quando una chiesa si prostituisce, vedrete un altro nome che Chiesa di Gesù Cristo.
27Ad una certa epoca del cristianesimo, quando la chiesa di Gesù Cristo si prostituì il suo nome fu cambiato in cattolico. Poi quando si rialzò e si prostituì alla lunga, il suo nome fu cambiato in metodista. E quando si rialzò da un altro messaggero e che si prostituì dopo questo messaggero, il suo nome fu cambiato in battista. Voi vedete? Pentecostale, avventista, e così via.
28E se nel mezzo della Bibbia, l'albero di Vita è manifestato come essendo la Parola, sappiate anche che l'albero della conoscenza del bene e del male si è manifestato come essendo la teologia e sono i suoi amanti questi preti e pastori cattolici, protestanti, evangelici e branhamisti ivi compresi quelli dell’islam e del giudaismo. E il Grido di mezzanotte dice che anche se siete in viaggio, non dovete mangiare o bere dalla coppa della loro dottrina. Predicano solamente il bene e il male, cioè la morale e la Bibbia dice che sono poveri, ciechi, miserabili e nudi.
29E per finire, vorrei dire che non potete comprendere ciò che dico a meno di considerare la portata spirituale e fisica di questi due alberi. Per esempio in Giovanni 12:28 a 29, è detto: «…Venne dunque una voce dal Cielo : E l'ho glorificato, e Lo glorificherò di nuovo. La folla dunque che era là e che aveva udito , dice che uno colpo di tuono aveva avuto luogo; altri dicevano: Un angelo gli ha parlato ».
30Bene! Che cosa prenderete in considerazione? Un tuono o una voce? Voi vedete? È ciò. E al tempo della sera, un giorno, mentre William Branham era coi fratelli a caccia, ebbe tre colpi di tuono, ma invece di ciò, William Branham sentì tre parole pronunziate da una voce forte: «giudizio Costa Ovest» e due giorni dopo, un potente terremoto colpì l'Alaska.
31Così, dovete vedere questo albero dell’apocalisse 22 spiritualmente come il fiume e i quattro fiumi di Genesi 2:10. Dite: «Fratello Philippe, Genesi 2:10 parla di un fiume spirituale? » Sì fratello, è in una visione di Mosé e se osservate un pò e vedrete che un fiume non alimenta i fiumi .
32Il lato naturale di Genesi 2:10 non è possibile. Un fiume non si butta nei fiumi ma piuttosto dei fiumi che si buttano in un fiume. È dunque spiritualmente il Signore Gesù Cristo e i quattro Vangeli, il Signore Gesù Cristo dando potenza e autorità ai quattro animali intorno al trono e ai dodici apostoli. Amen!