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Kacou 63 (Kc.63) : Mosè e l’etiope
(Predicato la domenica mattina, 16 settembre 2007 ad Adjamé, Abidjan-Costa d’Avorio)
1 Bene! Rispetto alle confessioni di nudità, preciso che non avete peccato quando i vostri sguardi sono caduti su una donna male vestito o su una immagine impura e vi siete voltati subito senza guardare una seconda volta.
2 Bene! Ho notato qui due domande alle quali vorrei rispondere. La prima è: "Fratello Philippe, perché Dio ha creato gli insetti?" Voi vedete?
3 Non si vede la loro importanza nella vita ma in realtà, gli insetti hanno la loro importanza. Per esempio le mosche, i bruchi, le larve ed altri partecipano alla decomposizione di tutto ciò che è morto per arricchire di nuovo la terra per i futuri semi. È soprattutto perciò che Dio li ha creati. Voi vedete?
4 Gli insetti partecipano alla sopravvivenza dell'uomo. Fare sparire una razza di questi insetti, trascinerà una disfunzione nel piano di Dio.
5 Questo è come al principio, Dio avrebbe potuto fare morire semplicemente Caino. Ma non l'ha fatto, perché avrebbe avuto bisogno di Caino e dei suoi figli da qualche parte. Se oggi abbiamo delle automobili, degli aerei, dei telefoni portabili... è grazie a Tubal-Caino. [Ndr: L'assemblea dice: "Amen!"].
6 La Bibbia dice in Genesi 4:22: "E Tsilla, lei anche, partorì Tubal-Caino che fece il fucinatore di tutti gli attrezzi di bronzo e di ferro." Voi vedete, è il padre degli industriali, ed è un figlio di Caino. Voi vedete? Quando Dio ha maledetto Caino per le cose spirituali, gli ha dato di essere dotato per le cose della terra. [Ndr: L'assemblea dice: "Amen!"].
7 Parimenti, vedete questi preti, pastori, profeti e dirigenti religiosi attraverso la terra. Sono tanto utili per noi che gli insetti e Tubal-Caino. Vi ricordate che negli Stati Uniti, Davide Wilkerson, uno di essi, ha messo fuori stato di nuocere parecchi briganti tra cui Nicky Cruz.
8 Se dunque Dio non aveva lasciato vivere Caino, questi preti e pastori cattolici, protestanti, evangelici e branhamisti ivi compreso quelli delle chiese dette rivelate o ristabilite non sarebbero nati per addomesticare questi milioni di animali selvaggi e dominarli in queste chiese e moschee. E non si sarebbe potuto passeggiare comodamente sulla terra. [Ndr: L'assemblea dice: "Amen!"]. Voi vedete? Sono importanti tanto quanto gli insetti. Le chiese e le moschee partecipano alla nostra sicurezza.
9 Bene! La seconda domanda è: "Fratello Philippe, un uomo può essere salvato all'infuori del Messaggio che predichi?" La risposta è: no! Ciò non è possibile. Prima vado a leggere Atti 10, vado a mostrarvi due versetti là. Poi un altro versetto al capitolo 11.
10 I figli del diavolo pensano che qualcuno può vivere bene, avere un cuore puro ed essere salvato senza accettare necessariamente ciò che Dio sta facendo nella sua generazione. Ora in una generazione è ciò che Dio sta facendo è l'unico porto del Saluto in questa generazione. [Ndr: L'assemblea dice: "Amen!"].
11 Come Cornelio era un figlio di Dio, Dio non l'ha lasciato morire coi farisei, Sadducei, Ellenisti, Erodiani, esseni,... così via. Ma l'ha condotto verso la Verità del suo tempo, verso Pietro quello che aveva le chiavi del Regno nella sua generazione. E se siete un figlio di Dio oggi questo è ciò che Dio farà ugualmente. Perché? Perché è lo stesso ieri, oggi ed eternamente.
12 Se il vostro cuore è puro e siete veramente buoni, è impossibile che Dio non vi conduca qui. [Ndr: L'assemblea dice: "Amen!"]. Al tempo di Noè, se il vostro cuore è puro e diritto davanti a Dio, verrete nell'arca di Noè. Se dite che il vostro cuore è puro, il vostro cuore è diritto davanti a Dio, siete voi che lo dite ma è quando entrerete nell'arca di Noè che vedremo che il vostro cuore era veramente puro. [Ndr: L'assemblea dice: " Amen! "].
13 Prendiamo adesso Atti 10:1 a 3, si tratta di Cornelio. Seguite bene!" Or v'era in Cesarea un uomo, chiamato Cornelio, centurione della coorte detta "l'Italica", il quale era pio e temente Iddio con tutta la sua casa, e faceva molte elemosine al popolo e pregava Dio di continuo. Egli vide chiaramente in visione... un angelo di Dio che entrò da lui e gli disse: Cornelio! Le tue preghiere e le tue elemosine son salite come una ricordanza davanti a Dio. Ed ora, manda degli uomini a Ioppe, e fa' chiamare un certo Simone, che è soprannominato Pietro." Amen!
14 La Bibbia dice che Cornelio era devoto! Poi la Bibbia dice che temeva Dio con tutta la sua casa. Preciso che temeva Dio con tutta la sua casa, con la sua moglie ed i suoi figli. Faceva molte elemosine al popolo, non solamente alle persone della stessa famiglia o della stessa sinagoga sua ma a tutto il popolo. E poi la Bibbia dice che pregava e digiunava continuamente. Ma in Atti 11:13 a 14, è detto di Cornelio " Ed egli ci raccontò come aveva veduto l'angelo che si era presentato in casa sua e gli aveva detto: Manda a Ioppe, e fa chiamare Simone, soprannominato Pietro; il quale ti parlerà di cose, per le quali sarai salvato tu e tutta la casa tua." [Ndr: L'assemblea dice: "Amen!"].
15 L'angelo non è venuto per fortificarlo, o per benedirlo o per imporgli le mani o dirgli di fare un più grande numero di giorni di digiuno o dirgli che è salvato ma per condurlo verso un uomo, Pietro quello che aveva le chiavi del regno dei cieli in questo tempo sulla terra.
16 Ed oggi, anche se siete un vero pastore, profeta o altro, e ciò che fate sale realmente a Dio, Dio non manderà mai un angelo per dirvi di fare altro che venire verso il profeta vivente del vostro tempo perché è egli che ha le chiavi del Regno e le Parole della Vita eterna con le quali sarete salvati, voi e quelli che vi seguono. [Ndr: l'assemblea dice: " Amen! "].
17 Tutto ciò che Cornelio faceva era buono ma è la Parola di quello che teneva le chiavi dell'unica porta del Regno dei Cieli che andava a salvare egli, egli e tutta la sua casa. Altrimenti, andava a ritrovarsi comodamente all'inferno. Così Cornelio non accettava ciò che Dio stava facendo nel suo tempo malgrado tutta la sincerità del suo cuore andava a ritrovarsi all'inferno.
18 Pietre non è morto sulla croce del calvario ma, è Pietro che aveva le Parole della Vita eterna e le chiavi del Regno dei Cieli. Kacou Philippe non è morto sulla croce del calvario per voi, ma è Kacou Philippe che ha le Parole della Vita eterna e le chiavi del Regno dei Cieli per il vostro Saluto oggi. [Ndr: l'assemblea dice: "Amen! "].
19 La prova che Cornelio era buono, è che ha accettato ciò che Dio stava facendo nel suo tempo. Voi vedete? Ciò che salva, è la Parola vivente di Dio nel tuo tempo. E la Parola vivente; è la parola che procede di un profeta vivente. La Parola vivente di Dio oggi, La Parola vivente di Dio in una generazione, è la Parola di Dio che esce della bocca del profeta di questa generazione mentre questo profeta è vivente sulla terra. [Ndr: L'assemblea dice: "Amen!"].
20 Al principio era la Parola! Non era una chiesa ma la Parola! E se è la Parola che vi ha creati realmente, non direte mai: " Cerco una buona chiesa!" ma direte: "Dove è il profeta vivente del mio tempo, o il vangelo del mio tempo? " [Ndr: L'assemblea dice: "Amen! "].
21 Qui, l'angelo ha detto a Cornelio: "Tutto ciò che fai è buono. Vai alla chiesa, preghi e digiuni molto, sei devoto, non fai del male, temi Dio, fai dei doni. ma andrai all'inferno se non applichi Giovanni 6:28 a 29 che dice che l'opera di Dio è di credere in quello che ha mandato" [Ndr: L'assemblea dice: " Amen! "].
22 Al tempo di Noè, l'opera di Dio era di credere in Noè, il profeta vivente nel mezzo del suo popolo. Al tempo di Mosè, l'opera di Dio era di credere in Mosè, il profeta vivente nel mezzo del suo popolo. Al tempo del Signore Gesù Cristo, l'opera di Dio era di credere al Signore Gesù Cristo, il Profeta vivente nel mezzo del suo popolo.
23 Ed oggi, l'opera di Dio è di credere al profeta Kacou Philippe, il profeta vivente nel mezzo di questa generazione. L'opera di Dio è Giovanni 6:28 a 29. Ed è ciò che è detto nella visione del 1993: "...Al tempo contrassegnato, comprenderai ed insegnerai ciò che non hai appreso affinché chiunque crede, abbia la Vita eterna..."
24 Ed in " Chiunque", bisogna contare tutti poco importa chi siete e ciò che siete, importa poco la vostra fede e la purezza del vostro cuore, anche se Dio vi manda un angelo del Cielo, è per condurvi a ciò che sta facendo nel vostro tempo. [Ndr: L'assemblea dice: " Amen! "].
25 E nella settimana, ho chiesto ad un pastore, gli ho detto: "Signore, al tempo di Noè, poteva trovarsi qualcuno sulla terra da qualche parte che faceva anche l'opera di Dio?" Ed egli non poteva rispondere. Ho ripreso ancora: "Signore, voglio dire che al tempo del Signor Gesù Cristo, mentre il Signore Gesù Cristo predicava sulla terra, poteva trovarsi una sola persona sulla faccia della terra da qualche parte che faceva anche l'opera di Dio? ".
26 E la sua bocca fu chiusa ed è così che le loro bocche saranno chiuse sulla terra e nel Cielo nei secoli dei secoli! È una domanda che li aspetta al giudizio e risponderanno di ciò! [Ndr: L'assemblea dice: " Amen! "]. Dio è unico nel cielo e la sua bocca è unica sulla terra e la bocca di Dio è il profeta messaggero vivente. Le chiavi del Regno non possono trovarsi che con una sola persona al tempo stesso sulla terra. [Ndr: L'assemblea dice: "Amen!"].
27 Bene! Sappiamo che lo spirito di Daniele deve agire nel nostro tempo. Parlando della lingua sconosciuta, più grande fase del ministero, è lo spirito di Daniele. Ora uno Spirito di Dio agisce nelle circostanze. È ciò che lo caratterizza. Voi vedete?
28 Quando lo spirito di Daniele agiva laggiù, era in Babilonia. E quando lo spirito di Daniele agisce di questo lato, è in Babilonia col palazzo di Nebucadnetsar, là dove trovate il più illustre edificio religioso al mondo. E Daniele poteva parlare di quattro imperi: l'impero babilonese, l'impero Medo e Persia, l'impero mondiale greco e l'impero romano che erano là così come ci sono stati rivelati nella predicazione: "Il mistero delle quattro bestie che hai visto."
29 Ed in Africa... Ho sempre detto che la regina di Sheba non era la parte dell'Africa. La prova è che al momento dove Dio visita gli africani, è in questo momento che i Falashas, figli della regina di Sheba ritornano in Israele. Dunque, la regina di Sheba non ha niente da avere con l'Africa. Non c'è confusione in Dio.
30 Bene! Osserviamo questo: si trova che la regina di Sheba, questa etiope va verso il più grande uomo del suo tempo. Genesi 2:13 dice che Cush, cioè l'Etiopia era nel giardino di Eden e che l'eclissi del 29 marzo l'attraversava. Cush, è l'Etiopia, Genesi 10:6. l'Etiopia doveva avere una fama sulla terra.
31 Adesso che cosa è accaduto realmente con questa etiope? Ed ancora l'Etiopia ritorna sulla scena col profeta Mosè. C'è un'etiope che è andata verso Mosè e la follia di Aronne e Maria fu rivelata. Salomone non fece mai attenzione a questa etiope finché vada verso lui. Mosè non fece mai attenzione a questa etiope finché vada verso lui.
32 Bene! Ritorno a Salomone ed alla regina da Sheba. Bene! La Bibbia è un libro codificato. Nella Genesi, Dio poteva dire frutto mentre si tratta di atto sessuale. E la Bibbia dice che la regina di Sheba è partita da Salomone per vedere la sua grandezza ma la rivelazione è che è partita per vedere la grandezza dell'uomo stesso. [Ndr: L'assemblea dice: " Amen! "].
33 E lei ha concepito del re Salomon e di là è uscita la posterità dei Falashas. Ed apparentemente, questa etiope partiva per vedere solamente la grandezza del profeta Mosè. E questi Falashas furono dei grandi uomini in Etiopia sull'esempio di Haïlé Selassié, ma insignificanti in Israele. Gli israeliani anche non guardano questi Falashas essendo degli ebraici come loro.
34 Quando questa etiope apparve nell’antica Alleanza con Mosè, sono quelli che vedevano il diavolo attraverso lei che sono caduti in Numeri 11. Chiamarono " diavolo" il Dio Onnipotente che conduceva l'etiope verso Mosè. È la vera ragione della loro morte e ciò continuò su Aronne e Maria al seguente capitolo. Voi vedete? Erano innervositi già davanti alla stessa manna, il caldo, e la sete del deserto e quando Mosè ha fatto ciò, non hanno fatto neanche attenzione! Voi vedete? Ma ciò non li scusò perché erano il popolo di Dio ed essi erano supposti riconoscere Dio mediante ciò, avevano visto la mano di Dio e la Parola di Dio con Mosè ed erano supposti riconoscere Dio mediante ciò.
35 Leggiamo Esodo per esempio capitolo 19 : "Ora il monte Sinai era tutto fumante, perché l'Eterno v'era disceso in mezzo al fuoco; e il fumo ne saliva come il fumo d'una fornace, e tutto il monte tremava forte. Il suono della tromba s'andava facendo sempre più forte; Mosè parlava, e Dio gli rispondeva con una voce." Voi vedete? E Dio ricordò ciò ad Aronne in Numeri 12.
36 E due volte, Mosè rimase nella divinità con Dio ed i santi angeli e la Bibbia dice che anche i figli d'Israele non potevano guardare la sua faccia a causa della gloria. Amen! Teniamoci in piedi adesso per la preghiera.